𝐍𝐎𝐈 𝐒𝐓𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐂𝐎𝐍 𝐋𝐀 𝐅𝐋𝐎𝐓𝐈𝐋𝐋𝐀
L’𝑨𝒔𝒔𝒆𝒎𝒃𝒍𝒆𝒂 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒔𝒕𝒊𝒕𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑪𝒂𝒔𝒂 𝑰𝒏𝒕𝒆𝒓𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝑫𝒐𝒏𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝑷𝒆𝒓𝒖𝒈𝒊𝒂 aderisce alla mobilitazione nazionale e internazionale contro le guerre, contro il genocidio e per la liberazione della Palestina dall’occupazione coloniale israeliana.
Sappiamo che il genocidio è possibile perché sostenuto da un sistema di interessi economici, politici e militari in cui anche i nostri territori sono coinvolti. Per questo riteniamo fondamentale scioperare e manifestare, colpendo i nodi dell’economia di guerra.
Viviamo in un vero e proprio regime di guerra, che non si limita ai fronti armati ma attraversa la nostra quotidianità. Esiste una pedagogia della violenza che normalizza conflitti e massacri, alimentando un clima in cui ogni forma di sopraffazione viene amplificata: lo vediamo anche nei femminicidi che continuano a crescere nel nostro paese. 𝐋𝐚 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐞𝐬𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐚𝐫𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐥𝐩𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐢 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐢 𝐞 𝐥𝐞 𝐯𝐢𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐨𝐠𝐠𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐦𝐚𝐫𝐠𝐢𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐞.
I movimenti femministi e transfemministi hanno da tempo messo al centro delle loro lotte l’opposizione al genocidio in Palestina: la liberazione del popolo palestinese è anche una questione femminista e transfemminista. La guerra è l’espressione estrema della violenza patriarcale: le logiche imperialiste che devastano la Palestina sono le stesse che, nei nostri territori, alimentano violenze, disuguaglianze e oppressioni quotidiane.
COMUNICATA ASSEMBLEA PER LA CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE

*Immagine del 1 ottobre del https://www.instagram.com/globalmovementtogazaitalia/
