Progetto “E’ un problema mio”

La violenza contro le donne non è un fatto privato.  È lo specchio della società, dove le crepe si chiamano silenzio, complicità, indifferenza.
Guardare altrove è parte del problema. È tempo che ogni uomo si riconosca in quelle crepe, poiché, se il problema è strutturale, la responsabilità deve essere collettiva.

 

Il progetto “È un problema mio” è promosso da Terni Donne APS in partenariato con Libera…mente Donna ETSRete delle Donne AntiviolenzaAPS Forum Donne Amelia e UDI Perugia ETS, finanziato dal Dipartimento Pari Opportunità.

Un progetto biennale per cambiare sguardi, parole e responsabilità. 

“State attente”, “Scappa al primo schiaffo”: quante volte le donne sentono ripetersi queste frasi, nella vita? È giusto, è sacrosanto ma il messaggio, già di per sé, comunica un senso di “ineluttabilità” (può succedere…) quando c’è una forma di “attribuzione di colpa” alla donna “che non è stata attenta”, che “non è fuggita al primo schiaffo” (senso di colpa e vergogna che del resto tante donne sentono in tutta la loro pienezza senza bisogno che qualcuno glielo ricordi).

Si parla sempre della violenza di genere come se fosse un problema delle donne (non è un caso che nei consessi un cui se ne parla ci siano sempre troppe donne e solo qualche uomo, di solito di rappresentanza). Sicuramente lo diventa in quanto problema PER le donne.

E dall’altra parte?

L’uomo a cui occorre stare attente, quello che ha tirato il primo schiaffo?
È lui il problema? Certamente in parte sì (la responsabilità individuale conta!) ma probabilmente non è neanche solo lui il “colpevole”, figlio di una cultura quantomeno “miope”, se non maschilista. Il progetto integrato, non è incentrato sul concetto di “colpa” ma di “responsabilità”,  e mira ad attivare una riflessione personale da parte delle giovani e dei giovani e della comunità tutta perché la risposta sia “E’ un problema mio”.


Gli obiettivi del progetto

Cambiare cultura significa cambiare sguardi, linguaggi, relazioni.
Il progetto È un problema mio lavora su più livelli — educativo, comunicativo, sociale — per stimolare una riflessione collettiva su cosa alimenta la violenza di genere e su come possiamo contrastarla nella vita di ogni giorno.

Per saperne di più, visita il sito  E’ UN PROBLEMA MIO

Il progetto è realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento delle Pari opportunità