ACCOGLIENZA - SOSTEGNO - CONSULENZA

CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Le attività dal 2007 al 2012

Elenchiamo brevemente le attività svolte negli anni 2007-2014

  •    Da Agosto ad Ottobre 2007
    ha svolto attività di ascolto e di accoglienza per donne vittime di maltrattamenti  e azioni di supporto alla realizzazione  di percorsi individualizzati di uscita dalla violenza, presso la sede di Terni del Telefono Donna, con socie volontarie, appositamente formate.

Delibera del Direttivo n. 22 del 12.07.07 del Centro per le Pari Opportunità della Regione dell’Umbria.   

  •    Il 26 Novembre 2007 l’Associazione ha promosso a Palazzo Spada, il Consiglio Comunale aperto per l’adesione alla campagna del Fiocco Bianco. Il giorno precedente la squadra locale di rugby aveva aderito alla campagna nazionale contro la violenza alla donne scendendo in campo con un piccolo fiocco bianco appuntato sulla maglia, come simbolo dell’impegno personale degli uomini che lo indossano a non commettere mai e a non tollerare la violenza contro le donne.
  •    Il 25 novembre 2008  ha organizzato la presentazione del libro “Le ragazze di Benin City” che attraverso la storia di Isoke, l’autrice del romanzo, racconta la terribile realtà della tratta e della prostituzione forzata e la seguente cena di Beneficienza per il sostegno alla casa di accoglienza per donne vittime di tratta aperta dall’autrice ad Aosta. 

 

  • Nel luglio 2008 l’associazione “ Libera..mente donna” diventa associazione di promozione sociale, ai sensi della Legge 383/2000.
  •    Nel 2008 l’Associazione riceve, nell’ambito degli Eventi Valentiniani il premio “Amore senza confini”da parte della cooperativa AIDAS di Terni per l’impegno profuso a favore e a sostegno della donne. 

 

Nell’ambito delle attività di sensibilizzazione e promozione culturale, l’Associazione ha preso parte negli anni alla programmazione delle attività e delle iniziative previste per la giornata dell’8 marzo dall’Assessorato alla cultura del Comune di Terni.

Nell’ambito delle iniziative previste per la Giornata internazionale contro la violenza alle donne, l‘Associazione si è impegnata nel territorio locale promuovendo diverse iniziative ed attività tese alla sensibilizzazione e al contrasto alla violenza di genere. 

  • Dal 1 Dicembre 2006 al 31-12-2009
    ha svolto attività di gestione della Casa di Accoglienza ad  indirizzo segreto per la protezione e il sostegno a donne o minori vittime di violenza, su affidamento del Comune di Terni e nel rispetto del Protocollo Operativo tra i Comuni degli ambiti territoriali n.10,11,12, l’ASL n.4 e il Centro Pari Opportunità della Regione dell’Umbria con operatrici e volontarie appositamente formate.

Principali azioni:

  • accoglie la donna e cura il suo soggiorno all’interno della Casa nell’ottica di auto gestione e auto organizzazione in piena autonomia organizzative e responsabilità tecnico-gestionali regionali e comunitarie per il settore, in attuazione delle linee di indirizzo del Piano Sociale di Zona;
  • assicura la gestione della Casa, rispetta e fa rispettare il Regolamento interno tramite attività di volontariato e proprio personale tecnico;
  • predispone ed attua il programma annuale delle attività nel quale viene specificata la modalità operativa;
  • si occupa della manutenzione e cura della Casa e dell’organizzazione e suddivisione dei compiti di gestione quotidiana;
  • accoglie nella Casa le nuove ospiti, illustra loro il Regolamento interno, cercandone la condivisione preventiva e la sottoscrizione;
  • aiuta i bambini nella Casa nello svolgimento dei compiti scolastici con eventuale sostegno, se necessario;
  • promuove attività per le donne e i bambini presenti;
  • assicura la presenza del referente all’interno dell’ equipe multidisciplinare preposta agli inserimenti,partecipando alle riunioni previste per la verifica del progetto individualizzato delle donne inserite,
  • partecipa ad attività ed iniziative di sensibilizzazione e prevenzione della violenza contro le donne;
  • partecipa a percorsi formativi specifici;
  • redige apposita documentazione e la relazione annuale di attività;
  • accompagna la donna nell’uscite previste per le attività contemplate dal suo progetto individualizzato,
  • entra i raccordo con la rete dei servizi, in particolare nella fase di accoglienza e dimissioni, anche al fine di progettare e monitorare gli inserimenti lavorativi e l’uscita dalla struttura.
  • Nel 2009 – 2010
    l’Associazione è partner del progetto della Regione dell’Umbria “MAI PIU – Mille Azioni Per Impedire Ulteriori Violenze” su bando del ministero delle Pari Opportunità, con mansione di coordinamento dell’Azione 7 “Buone Prassi”, prevista dal progetto per la rilevazione e la conoscenza delle modalità e degli interventi più efficaci per il contrasto alla violenza contro le donne, attraverso la raccolta e la pubblicizzazione dei dati e degli interventi presenti nel territorio nazionale.
  • Dal 22 novembre 2012 per 18 mesi attività di consulenza psicologica e servizi per percorsi di uscita dalla violenza da erogare a donne vittime di violenza psicologica,fisica,economica,sessuale e/o stalking utenti del telefono Donna del Centro Pari Opportunità Regione Umbria- sede di Terni e Perugia.
  • Sempre nel 2012 L’Associazione realizza insieme ai Comuni di Perugia e di Terni, in collaborazione con l’ONG Differenza Donna (Roma), il progetto “Umbria Antiviolenza”, grazie al bando del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tale progetto ha portato alla selezione di e alla formazione (giugno-novembre 2013) di 60 operatrici e volontarie e all’apertura nel
  • Marzo 2014 Apertura dei primi Centri Antiviolenza residenziali dell’Umbria: “Catia Doriana Bellini” di Perugia e “Liberetutte” di Terni. 

 

  • 2013-2014 L’apertura dei centri ha permesso all’Associazione di contare su un numero molto più consistente di socie e quindi di organizzare le attività attraverso gruppi di lavoro.

          Nello specifico sono:

    • Gruppo progettazione: ricerca e partecipazione a progetti utili per l’autofinanzamento delle attività promosse dai Centri Antiviolenza;
    • Gruppo formazione: formazione sul tema della violenza di genere nelle scuole di ogni ordine e grado, alla cittadinanza, agli operatori dei servizi pubblici e privati, nonché auto-formazione  interna all’ente proponente;
    • Gruppo eventi: organizzazione di eventi pubblici volti alla sensibilizzazione e alla raccolta di fondi;
    • Gruppo comunicazione e mass media: ufficio stampa e rapporti con i media.